Periodo

dal 1° al 08/09/’24

Tipologia

Trekking a base fissa

Dove

Pantelleria

Agenzia Viaggi

COSTO

1360,00 € per persona per gruppi con 8-11 iscritti;

1245,00 € per persona per gruppi con 12+ iscritti;

Bent-el-Rhia“, figlia del vento! Questa è Pantelleria: un’isola selvatica, di origine vulcanica, che saprà catturarci e farci camminare con il vento che ci rinfresca sempre il volto: il blu del mare, le nere spiagge di roccia lavica, il verde inaspettato dei suoi boschi, il giallo del vino Zibibbo. Tutto sorprende sull’isola: dalle estese coltivazioni di cappero alla caratteristica “vite ad alberello”. Un trekking dove ogni giorno andremo alla scoperta di un angolo diverso dell’isola, ma avendo tempo anche per un bagno o una degustazione in cantina.

PROGRAMMA

GIORNO 1 – MUEGGEN – LE KUDDIE

Arrivo a Pantelleria e sistemazione presso il villaggio turistico. Trasferimento con navetta nei pressi di contrada Mueggen (dall’arabo “muagen” = cisterne), da cui partiremo per una facile passeggiata su stradelli in terra battuta e sentieri immersi nella vegetazione mediterranea. Pranzo al sacco. Rientro in villaggio e pomeriggio libero, con possibilità di accesso alla spiaggia privata della struttura o alla piscina. Distanza: 6,5km  Dislivelli: +/- 180m

GIORNO 2 – LAGHETTO DELLE ONDINE E PUNTA SPADILLO

Trasferimento con navetta presso il famoso Lago di Venere. Dopo un breve tratto asfaltato, camminiamo su comodi sentieri in terra battuta, che serpeggiano fra le nere rocce laviche che caratterizzano tutta l’isola. Durante il percorso vedremo dall’alto Cala Cinque Denti, prima di giungere al Laghetto delle Ondine, un piccolo lago alimentato dall’acqua salata del mare, in cui potremo fermarci per il bagno. Tappa successiva è Punta Spadillo, con il suo faro e il Museo Vulcanologico. Pranzo con prodotti tipici presso il Food Truck del ristorante “ù Truscìo” a Punta Spadillo. Per un sentiero secondario, immerso fra corbezzoli e lentischi, si arriva a Kùddia del Gadir e, successivamente, alla Strada Perimetrale. Ancora qualche decina di minuti di sentiero che si affaccia sulla costa nord per arrivare a Punta della Gattara, dove una meravigliosa colata lavica ci regala una spiaggia liscia e invitante. Un altro bagno in mare prima del rientro al villaggio e cena. Distanza: 10,20km Dislivelli: +/- 230m

GIORNO 3 – VALLE DI MONASTERO E LA FAVARA GRANDE

Trasferimento con navetta fino al parcheggio Vedinicolao: si scende nella vallata di Monastero (per la presenza di un antico monastero bizantino ormai scomparso), una piana disseminata di capperi, viti ad alberello e dammusi, le tipiche abitazioni pantesche. Si attraversa il fondovalle fino a salire alla famosa Favàra grande, una zona di emissione di getti di vapore acqueo, che fuoriescono da fessure della roccia in modo intermittente e possono essere accompagnati qualche volta da fuoruscita di anidride solforosa e acido solfidrico. Successivamente si cammina fino alla grotta del Bagno Asciutto di Benikulà, una vera e propria sauna naturale, composta da due vani: una parte esterna, composta da sedili in pietra con ampia vista sulla piana del Monastero e la parte interna della grotta nella quale, attraverso una spaccatura nella roccia, fuoriesce vapore acqueo ad intermittenza, ad una temperatura di circa 40 gradi. Per comodo sentiero, in pochi minuti si ritorna alle auto. Rientro al villaggio. Pranzo e primo pomeriggio libero. Nel pomeriggio, degustazione di vini presso “cantine Basile”. Rientro al villaggio e cena. Distanza: 7,50 km  Dislivelli: +/- 350m

GIORNO 4 – KUDDIA ATTALORA E BALATA DEI TURCHI

Trasferimento con navetta nel sud dell’isola per un’escursione ad anello attorno alla Kùddia (collina) Attalora. Si cammina per sentieri battuti che si snodano fra campi di capperi, vigneti e uliveti, con i tipici dammusi ad arricchire il paesaggio. Un comodo sentiero, in salita, ci porta sulla cima della kùddia Attalora, da cui si gode una vista incredibile. Per altro sentiero battuto si raggiunge la Perimetrale e la strada che porta alla Balata dei Turchi, una suggestiva insenatura, incorniciata tra imponenti scogliere alte fino a 300 metri. Il nome Balata deriva dall’arabo “Balat” e vuol dire letteralmente “lastrone di pietra”: infatti si tratta di una meravigliosa e ampia piattaforma in pietra, che si protrae dolcemente dalle rocce verso il mare. Ci concederemo una lunga pausa per il bagno, prima di ritornare sui nostri passi ad intercettare il sentiero che, tagliando il versante della montagna, sale al punto di partenza. Rientro al villaggio e cena. Distanza: 14,20km Dislivelli: +/- 670 m

GIORNO 5 – MONTE GIBELE

Trasferimento con navetta fino all’imbocco della Piana di Ghirlanda, dove troviamo l’attacco del nostro sentiero: si cammina su comodi sentieri in terra battuta, realizzati fra terrazzamenti dove si trovano le tipiche “viti ad alberello”, gli ulivi e le distese di capperi (in fiore alla fine di agosto). Si giunge così alla base del monte Gibèle, di cui faremo il periplo alla base, camminando su larghi e comodi stradelli ben battuti. Si giunge a poche centinaia di metri dalla Favàra grande, visitata pochi giorni prima, ma la strada sterrata svolta poco prima e ci conduce in discesa fino al punto di partenza. Rientro al villaggio. Pranzo. Nel pomeriggio, visita al Museo del Cappero con degustazione di prodotti tipici e vini. Rientro al villaggio e cena. Distanza: 5,80 km  Dislivelli: +/- 275m

GIORNO 6 – SPECCHIO DI VENERE E GELFISER

Trasferimento con navetta fino allo Specchio di Venere. Il tracciato prevede di camminare lungo le sponde del lago, fino a giungere al sentiero (ombreggiato) che sale a nord della contrada Bugéber e poi, per strade battute, fino a contrada San Vito. Il paesaggio è verde e la vegetazione lussureggiante, mentre ci accompagnano gli immancabili ulivi e capperi, oltre alle grandi coltivazioni di vite Zibibbo, da cui si ricava l’ottimo vino omonimo e il Passito di Pantelleria. Raggiungiamo il Rifugio Asino Pantesco, dove stazionano 3 asini panteschi, razza di asino originaria dell’isola di Pantelleria, nota già nel I secolo a.C. e molto diffusa, ma giunta ormai alla quasi totale estinzione. Ancora qualche decina di minuti di sentiero fra la vegetazione mediterranea, costituita da lentischi, lecci e fichi d’india, prima di giungere alla strada asfaltata che ci condurrà all’abitato di Bugéber, piccolo nucleo abitato costituito da dammusi di varie dimensioni. In breve raggiungiamo il sentiero percorso all’andata, che ci riporta alla riva meridionale del lago specchio di Venere, caratterizzata dalla presenza di fanghi termali e minerali ricchi di sodio, potassio e zolfo. Dopo il bagno completeremo il giro del lago e rientreremo al villaggio. Distanza: 12,4km  Dislivelli: +/- 450m

GIORNO 7 – MONTAGNA GRANDE

Ultimo giorno di trekking sulla cima più alta dell’isola. Trasferimento con navetta fino al parcheggio Siba Alto da cui parte il sentiero che, zigzagando sui fianchi della montagna, sale fra pini d’Aleppo e marittimi, lecci ed eriche arboree. Montagna Grande è inserita nella Riserva Naturale Orientata di Pantelleria e dalla sua cima è possibile gettare lo sguardo a 360° su tutta l’isola e il mare circostante. Un sentiero in decisa discesa ci riporta fino al tracciato percorso all’andata e al parcheggio. Rientro al villaggio. Pranzo e pomeriggio libero, con possibilità di accesso alla spiaggia privata della struttura o alla piscina. Distanza: 7,80 km. Dislivelli: +/- 450m

GIORNO 8 – Rientro

Colazione e trasferimento all’aeroporto per la partenza.

Agenzia Viaggi APPENNINOSlow
Via del Poggio, 30 40050 Loiano (Bologna – Italy)
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Tel. 379 1528959 – 379 1497965 (Lun – Ven. 09:30 – 13.00 | 14:00 – 18:00)

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