Proseguiamo il Cammino seguendone la segnaletica e ci dirigiamo verso sud, percorrendo una carrareccia che costeggia la strada provinciale. Superiamo campi coltivati e aziende agricole in direzione del Colle della Battaglia: questo antico insediamento del popolo italico vestino fu completamente distrutto nel 324 a. C. dal Console romano Bruto Sceva. Proseguiamo il Cammino e giungiamo a Calascio, uno splendido borgo arroccato sul costone sud orientale del monte dove si erge l’imponente Rocca. Capolavoro architettonico di origine normanna, ampliato e dotato di quattro torri cilindriche alla fine del XV secolo, è stato inserito nella lista di National Geographic come uno dei 15 castelli più belli al mondo.
Esploriamo l’antica fortificazione (scenario di numerose pellicole cinematografiche, fra le quali “Lady Hawke”) e la rinascimentale Chiesa di Santa Maria della Pietà. Resta ancora molta strada da percorrere, perciò proseguiamo su un bellissimo sentiero e percorriamo la valle situata a sud, elegantemente modellata da terrazzamenti un tempo coltivati a lenticchie e cereali come farro, grano Solina, Rosciola, Saragolla, le uniche specie floristiche che potevano resistere a queste quote.
Raggiunto il borgo di Santo Stefano di Sessanio (1251 m), visiteremo i pittoreschi e stretti vicoli del paesello di origine medievale ma caratterizzato da sovrapposizioni architettoniche rinascimentali di gusto toscano che testimoniano la dominazione nel territorio delle famiglie Piccolomini e Medici. Si riparte su un percorso panoramico che lambisce la Piana delle Locce (1230 m), dove incontriamo numerosissimi ricoveri scavati nella roccia, detti Locce. Queste fungevano da appoggio alle attività agro-pastorali che usufruivano degli altopiani coltivabili e delle ampissime lande dedicate al pascolo. Accompagnati dalla presenza costante della vetta maestosa del Corno Grande, proseguiamo sul nostro itinerario fino a raggiungere Barisciano (940 m) che conserva alcuni scorci architettonici del XVI secolo, testimonianza della presenza della famiglia Caracciolo. Qui possiamo visitare la piccola chiesa del Buon Consiglio o di Capo di Serra risalente al XIII secolo e decora al suo interno con pregevoli affreschi votivi.
Lunghezza: 22 km, Dislivello: +790m/-1200m