Semplice escursione sulle prime colline di Castrocaro e Terra del Sole, per ammirare il sole che tramonta dietro i calanchi argillosi mentre camminiamo a ridosso di una scogliera marina vecchia di qualche milione di anni !
Il punto di ritrovo sarà in Via Rio Cozzi angolo Via Converselle, proprio davanti al cartello ceh ci introduce al delicato ambiente della rupe di Rio dei Cozzi: una strada sterrata prima ed uno stretto sentiero poi, si inerpicano dolcemente fra boschi misti e arbusti, alternandosi ai campi coltivati dove i caprioli e i cinghiali cercano cibo fra il verde dei campi primaverili. Alcuni piccoli anfratti lungo il percorso offrono riparo a volpi e tassi. Ancora pochi passi e siamo ai piedi della Rupe, dove milioni di fossili di molluschi e altri organismi marini fanno capolino dalla roccia giallastra di sabbie vecchie di milioni di anni.Proseguiamo poi lungo il sentiero, con uno sguardo a terra alla ricerca di tracce di animali selvatici ed uno al cielo, nella speranza di vedere volare il Falco pellegrino qualche Gheppio in caccia. Raggiunta la parte sommitale della Rupe, cammineremo rasente i campi coltivati, guardando il paesaggio e osservando come la natura ha saputo adattarsi al territorio sfruttato dal lavoro dell’uomo: dalla parte alta del percorso è possibile anche osservare la nuova Oasi Gregorina, di proprietà del gruppo Generali e affiliata alla Rete delle Oasi WWF: da qui, per un comodo stradello forestale, si rientrerà alle auto, alla luce del tramonto.
L’escursione fa parte della manifestazione “Castrocaro in fiore“, in programma 11 e 12 aprile: durante i due giorni sarà possibile visitare il Padiglione delle Feste delle Terme di Castrocaro; sono inoltre in programma mostra mercato floreale, esposizioni di aziende e prodotti legati a fiori, orti e benessere, concerti e aperitivi.
ITINERARIO: Via Rio Cozzi – Rupe Rio dei Cozzi.
PASTO: Non previsto
EQUIPAGGIAMENTO CONSIGLIATO: scarpe da trekking / escursionismo, pantaloni lunghi, pile, giacca impermeabile/gore-tex/kway, crema protettiva, bandana/cappellino/berretto (in base alle t°), zainetto sufficientemente capiente, acqua (min. 1 litro), ricambio completo da tenere in auto
GUIDA: Riccardo Raggi, Guida Ambientale Escursionistica (abilitato L.R ER 4/2000, professionista L.4/2013, iscritto al registro Italiano delle Guide Ambientali Escursionistiche al n° ER206, dotato di Assicurazione RC, si rilascia regolare ricevuta fiscale).
N.B. Per motivi di sicurezza o in caso di maltempo il percorso, stabilito e comunicato al momento della conferma della prenotazione, potrà subire variazioni senza preavviso e ad insindacabile giudizio della Guida.
Iscriviti all’escursione
